73 LA POESIA CIBO DELL’ANIMA. Petrarca, Ariosto, Leopardi, Montale, De André

COSTA DI MEZZATE

Referente: Antonella Frigerio

Iscrizioni e informazioni: mezz’ora prima dell’inizio del corso e presso la sede Tu di Bergamo su appuntamento

Sede del corso: Auditorium Comunale, ore 15-17.15

DocenteAngelo Pagani
GiornoGiovedì
Orario15.00 – 17.15
PeriodoDal 12 novembre al 17 dicembre 2020 (6 incontri)
SedeAuditorium Comunale (€ 21)
ArgomentoLetteratura
PresentazioneUn tempo (ai nostri tempi) le poesie si studiavano a memoria. Poi, al riguardo, fu decretato un irridente, indignato ostracismo. Eppure, se ci capita di riascoltarle, ci sorprende un inatteso stupore. Perché la poesia incanta e ferisce, fa vibrare i sentimenti, risveglia emozioni assopite. Lasciamoci invadere dalle voci di Petrarca, Ariosto, Leopardi, Montale, De André. Saranno luce della mente e vento del cuore.  

Calendario   

112.11.2020FRANCESCO PETRARCA (Arezzo, 1304 – Arquà 1374) Con lei foss’io da che si parte il sole,
et non ci vedess’altri che le stelle,
sol una nocte, et mai non fosse l’alba…
(Canzoniere, sestina XXI, vv. 31-33) Musica all’ingresso corsisti: MUSICA MEDIEVALE DI CORTE  FRANCESCO PETRARCA: la vita, i luoghi (VIDEO)LA MUSICA AL TEMPO DEL PETRARCAFRANCESCO PETRARCA: il primo umanista, il primo intellettuale modernoRERUM VULGARIUM FRAGMENTA: La poesia sublimatrice del lacerante e irrisolto conflitto interioreIN VITA DI MADONNA LAURA: Voi ch’ascoltate, Solo et pensoso, Ne la stagion, Benedetto sia ‘l giorno, Erano i capei d’oro, Chiare, fresche e dolci acque, Di pensier in pensier, Se lamentar augelli, Zefiro torna, Sento l’aura mia antica, Vergine bella (lettura e commento) A memoria: RVF, 61: Benedetto sia il giorno…  
219.11.2020LUDOVICO ARIOSTO (Reggio Emilia, 1474 – Ferrara, 1533) Quel che l’uom vede, Amor gli fa invisibile,  e l’invisibil fa vedere Amore. (Orlando furioso, canto I, ottava LVI) Musiche all’ingresso dei corsisti: ANONIMI DEL RINASCIMENTO LA MUSICA AL TEMPO DELL’ARIOSTOLUDOVICO ARIOSTO: la vita, i luoghi (VIDEO)LUDOVICO ARIOSTO: L’apoteosi del RinascimentoORLANDO FURIOSO: Struttura e temiORLANDO FURIOSO: Proemio (I, 1-4)ORLANDO FURIOSO: La fuga di Angelica (I, 33-38)ORLANDO FURIOSO: Angelica e Sacripante (I, 39-59, passim)ORLANDO FURIOSO: La pazzia di Orlando (XXIII, 110-136, passim) A memoria: ORLANDO FURIOSO, I, 56: Forse era ver…  
326.11.2020GIACOMO LEOPARDI (Recanati, 1798 – Napoli, 1937) (1) Era quel dolce E irrevocabil tempo, allor che s’apre Al guardo giovanil questa infelice Scena del mondo e gli sorride in vista Di paradiso. (Canti: La vita solitaria, vv. 44-48)       Musica all’ingresso corsisti: BEETHOVEN: Chiaro di luna La musica al tempo del LeopardiGIACOMO LEOPARDI: la vita, i luoghi (VIDEO)Classicismo e RomanticismoGIACOMO LEOPARDI ovvero LA FILOSOFIA DIVENTA POESIALa rimembranza è essenziale e principale nel sentimento poetico…” (Zibaldone, 14 XII 1828): A Silvia, Le ricordanze. CANTI: Struttura, temi, evoluzione della parabola esistenziale: Ultimo canto di Saffo, Canto notturno di un pastore errante dell’Asia, A se stesso, La ginestra.
403.12.2020GIACOMO LEOPARDI (Recanati, 1798 – Napoli 1837) (2) Musica all’ingresso dei corsisti: CHOPIN: Notturno Dai CANTI: L’infinito, La sera del dì di festa, Alla luna, Il passero solitario, La quiete dopo la tempesta, Il sabato del villaggio, Il tramonto della luna. Il canto della natura. Squarci lirici tratti dai seguenti testi: Il passero solitario (vv. 1-7), L’infinito, La sera del dì di festa (vv. 1-4), La vita solitaria (vv. 23-38), Le ricordanze (vv. 1-24), Canto notturno di un pastore errante dll’Asia (vv. 61-89), Il tramonto della luna (vv. 1-14), La ginestra (vv. 158-166)Consalvo: alla riscoperta del canto più appassionato, romantico (e dimenticato) di Giacomo Leopardi.Leopardi e Montale. A memoria: I CANTI: l’infinito  
510.12.2020EUGENIO MONTALE (Genova, 1896 – Milano 1981) “Tu non ricordi la casa di questa mia sera. Ed io non so chi va e chi resta” (Le occasioni: La casa di doganieri) Musica all’ingresso dei corsisti: DEBUSSY: Clair de lune EUGENIO MONTALE: la vita, i luoghi (VIDEO)IL MALE DI VIVEREOSSI DI SEPPIA: I limoni, Non chiederci la parola, Meriggiare pallido e assorto, Ripenso il tuo sorriso, Mia vita, Spesso il male di vivere, Felicità raggiunta.  EUGENIO MONTALE, un poeta ‘difficile’. Il rifiuto delle avanguardie. Il correlativo oggettivoLE OCCASIONI: Non recidere, forbice…, La casa di doganieriXENIA: Ho sceso, dandoti il braccio…SATURA: Tempo e tempi, Fine del ’68, Il repertorio A memoria: XENIA: “Ho sceso dandoti il braccio…”  
617.12.2020FABRIZIO DE ANDRE’ (Genova, 1940 – Milano 1999)Ricorda, Signore, quei servi disobbedienti Alle leggi del branco, non dimenticare il loro volto” (Anime salve: Smisurata preghiera) Musiche all’ingresso dei corsisti: LUIGI TENCO: Vedrai, vedrai…        –    FABRIZIO DE ANDRE’: concerti dal vivo (VIDEO) DAI TROVATORI AI CANTAUTORIDE ANDRE’ POETA? SI’, UN GRANDE POETALA POESIA DELL’AMORE: Hotel Supramonte, Dolcenera, Verranno a chiederti dl nostro amore, Per i tuoi larghi occhi, La stagione del tuo amore, La canzone dell’amore perduto, Amore che vieni amore che vai, Valzer per un amoreLA POESIA DELL’EMARGINAZIONE: Il testamento di Tito, Bocca di rosa, Via del campo, La ballata degli impiccati, La città vecchia, Korakhané.LA POESIA CONTRO LA GUERRA: La ballata dell’eroe, Girotondo, Andrea, Fiume Sand Creek. A memoria: NUVOLE BAROCCHE: Per i tuoi larghi occhi. A quest’ultimo incontro, sarà presente l’amico Tobia Belotti che ci proporrà, accompagnandosi alla chitarra, alcune delle indimenticabili canzoni del grande Faber.  

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