VAL GANDINO 124 – LA FILOSOFIA NELLA QUOTIDIANITA’

DocenteRoberto Vedovati
GiornoMercoledì   
Orario15.00 – 17.15
PeriodoDal 30.3.2022 al 27.4.2022 (5 incontri)
SedeSala Consiliare, via Papa Giovanni XXIII, Leffe (€ 18)
ArgomentoFilosofia
PresentazioneChi sono io? Quali sono le forze che governano il mio agire? Cosa è alla portata della mia conoscenza? Come posso distinguere tra ciò che è vero e ciò che è falso? È possibile costruire una convivenza pacifica con il mio prossimo? Queste sono le domande che la filosofia si è posta sin dalla sua nascita, nella Grecia del V secolo a.C. e continuamente pone a chi vuole conoscere, cercare i significati dell’agire quotidiano, capire il mondo e la storia.

Calendario

130.03.2022Tra Verità e Opinione L’origine della filosofia nasce in Grecia dal confronto e dal superamento della tradizione religiosa fondata sul mito. Durante l’incontro avremo la possibilità di riflettere sulle formulazioni che pensatori come Eraclito, Parmenide, Socrate e soprattutto Platone hanno elaborato giungendo a definire un concetto di Verità, distinto da quello della pura Opinione. Ma sarà anche l’occasione per ragionare insieme, con l’aiuto degli antichi, sulla veste in cui questa antica dicotomia si presenta in un mondo contemporaneo popolato da scienze e pseudoscienze, da notizie e fake news  
206.04.2022Tra Logica e Retorica La distinzione che la Filosofia ha introdotto tra Verità e Opinione ha generato un’ovvia riflessione sul linguaggio. Ci si era resi immediatamente conto che Parola e Pensiero sono due realtà indissolubili (tanto che in Greco le si indica con un unico termine, quello di Lògos). Partendo dalla ricerca di un confronto schietto che si esprime nella forma del dialogo socratico, prenderemo in considerazione le più mature formulazioni sulla Logica e sulla Retorica formulate in particolare da Aristotele, una guida alla forma che deve assumere il discorso vero per non cadere nelle contraddizioni del discorso falso che ci aiuta oggi come non mai a orientarci in un mondo di iper-comunicazione in cui si dibatte la nostra vita reale e virtuale  
313.04.2022Tra Essere e Divenire Il fondamento del discorso vero dove si pone? Il mondo in continua evoluzione, in cui viviamo e in cui nulla sembra rimanere fermo, dalle particelle che lo compongono fino ad arrivare ai grandi valori che lo guidano, sembra essere piuttosto l’habitat per credenze e opinioni sempre cangianti. Eppure la prima sfida della Filosofia è stata proprio quella di ricercare un fondamento stabile nella realtà che ci circonda: ricercare nella Natura un elemento permanente, come avevano ipotizzato i primi fisici, individuare un ordine matematico nei rapporti tra gli elementi, come nel caso dei pitagorici, elaborare previsioni e concetti, siano essi anche al di là di ciò che ci appare visibile, sono tutti aspetti che costituiscono ancora oggi l’ossatura del nostro atteggiamento scientifico verso il mondo              
420.04.2022Tra Legge e Giustizia L’Atene del V secolo a.C., la culla della Filosofia, era una città attraversata da un dibattito che si riproponeva a tutti i livelli della cultura, dai palcoscenici dei teatri (ad aiutarci nel percorso sarà infatti l’Antigone di Sofocle), alle conversazioni sotto i portici, alle pagine dei grandi intellettuali del tempo. Era la discussione su Legge (Nòmos) e Giustizia (Dìke), intendendo con la prima l’insieme delle norme elaborate dagli uomini nel contesto nella Pòlis e indicando nella seconda un ordine universale che prescinderebbe da ogni tempo o luogo. Ma è anche, più in generale, la discussione su Natura e Cultura che si ripropone tutte le volte che la nostra società si trova a dibattere su valori che vengono messi in discussione: eutanasia, omofobia e identità di genere saranno in tal senso il prossimo campo entro cui aggiornare i punteggi di una partita antica come l’umanità  
527.04.2022Tra Virtù e Piacere L’obiettivo dell’agire umano – dicevano i filosofi antichi – è semplice: tutti aspiriamo a essere felici. Eppure la semplicità dell’enunciato si dissolve proprio nel momento in cui cerchiamo di trarne le immediate conseguenze (cosa devo fare per essere felice?), dal momento che si presuppone la conoscenza netta e approfondita di quella materia oscura che è la natura umana. E allora solo attraverso una minuziosa analisi, come quella condotta da Platone nella Repubblica o da Aristotele nella sua Etica Nicomachea, sulle componenti e sulle dinamiche dell’animo umano ci possono guidare nella stesura di una “ricetta” per orientare la nostra condotta quotidiana  

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