NUOVO! TERZA UNIVERSITA’ CALENDARIO VISITE CULTURALI APRILE-MAGGIO 2022

*Tutte le partenze sono da intendersi presso la stazione delle autolinee di Bergamo in viale degli arrivi.

*Tuttavia se qualcuno arriva da fuori Bergamo, può lasciare l’auto alla piazza del mercato vicino alla Coop di via dell’Autostrada (via Pietro Spino 102 è l’indirizzo preciso e questa è la posizione su Google: POSIZIONE) e previa richiesta in sede di iscrizione, può salire alla fermata della Coop.

*Fino a nuove disposizioni saranno necessari mascherina FFP2 per l’autobus e green pass rafforzato.

*Potrebbe essere necessario un ritocco dei prezzi nel caso in cui il costo del carburante dovesse salire oltre i limiti previsti.

850 ­- Pavia segreta: tour nelle cripte della città e nelle chiese fuori mano ma ricche di tesori.
Martedì 12 aprile, giornata intera.

Appena giunti a Pavia inizieremo con la chiesa di San Pietro in Ciel d’oro che conserva la magnifica Arca di Sant’Agostino. Ci sposteremo quindi verso l’ex complesso di San Felice per visitare alcune sale dell’ex convento e soprattutto la suggestiva cripta. A completare la mattina (se la vigente normativa anti covid lo consentirà) ci dirigeremo verso il Seminario vescovile che nasconde una cappellina interamente ricoperta di affreschi del tardo XV secolo. L’ex refettorio conserva inoltre un bellissimo affresco raffigurante l’Ultima cena. Nel pomeriggio sarà la volta della cripta più antica della città, ovvero di san Giovanni Domnarum, il luogo dove le donne della corte longobarda di Pavia ricevevano il battesimo. A terminare il tour faremo visita a Santa Maria di Canepanova, santuario mariano che esalta nei suoi affreschi le donne forti della Bibbia.
Accompagna Diego Furgeri. 
Partenza ore 7.30, rientro ore 19.30 circa.
Il costo è di € 40.

Arca di Sant’Agostino San Pietro in Ciel D’oro

851 – Scopriamo Leffe.

Mercoledì 27 aprile, giornata intera.

Al mattino visiteremo per la prima volta la nuova sede espositiva del Museo del Tessile Martinelli Ginetto; qui saremo accompagnati lungo un percorso che comprende le varie fasi della lavorazione delle fibre, la produzione della seta, la cardatura e la tessitura per concludere la visita con i macchinari di finissaggio e abbellimento dei tessuti. Vedremo poi la chiesa di S. Martino. Nel pomeriggio proseguiremo il tour del centro storico che include l’esterno di Palazzo Pezzoli e, la chiesa San Michele Arcangelo che conserva  diverse opere pittoriche e  scultoree tra cui il simulacro ligneo della venerata Madonna Addolorata opera di Andrea Fantoni; infine entreremo in Palazzo Galizzi, elegante edificio del XVI secolo, aperto in esclusiva, che custodisce al pian terreno nel salone d’onore un ricco ciclo di affreschi dal tema mitologico di Pietro Baschenis e al primo piano un’intera quadreria dedicata alle Storie di Sansone.   

Accompagna Tosca Rossi.
Partenza ore 8.30, rientro ore 18 circa.
Il costo è di € 40 che comprende autobus e ingresso museo.

Palazzo Galizzi, Leffe

852 – Sulle rive del LarioMartedì 3 maggio, giornata intera.

L’oratorio di S. Giorgio, situato in posizione panoramica sul lago, rimane una delle testimonianze più antiche (XIII, XIV sec.) e affascinante del Lario orientale, con un eccezionale ciclo di affreschi. A Varenna arte e natura si esprimono al meglio nel giardino botanico di villa Monastero, che si sviluppa lungo il pendio sul lago, punteggiato da statue e scalinate; gli interni della villa casa-museo conservano notevoli arredi e opere d’arte.   Anche il giardino a terrazze di villa dei Cipressi, che costituisce la prosecuzione del precedente, merita una visita (più impegnativa) e così la notevole prepositurale di S. Giorgio che conserva interessanti polittici del ‘400 e affreschi più antichi. Una piacevole passeggiata al lago su pensiline sospese concluderà la giornata. Per la presenza di scalinate, salite e discese si raccomanda l’uso di scarpe comode e sicure.
Partenza ore 7.30 rientro ore 19.30 circa.
Accompagna Anna Nasi.
Il costo è di € 50

Villa Monastero – Varenna

853 – Itinerario piacentino, una nuova proposta
Martedì 10 maggio. Giornata intera.
Arrivo a Cortemaggiore, importante centro della bassa piacentina. La visita comincia dalla Basilica di Santa Maria delle Grazie che conserva il polittico di Filippo Mazzola, padre del Parmigianino, e dal Mausoleo dei Pallavicino, signoria che resse le sorti della cittadina. Si proseguirà con la Chiesa dell’Annunziata e la famosa cappella ottagonale dedicata all’Immacolata Concezione, capolavoro del grande pittore rinascimentale Pordenone, proseguendo con il bell’oratorio barocco di San Giuseppe e quello di San Giovanni con gli affreschi del pittore fiammingo De Longe. A seguire spostamento a Monticelli d’Ongina per la visita del castello Pallavicino con particolare attenzione alla cappella affrescata dai Bembo nel tardo Quattrocento, un piccolo gioiello nascosto. A completare la giornata visita al castello di Sarmato, esclusiva residenza privata che conserva al suo interno un inedito e poco conosciuto esempio di Studiolo padano dedicato ai saggi dell’antichità. Parte della visita sarà anche una passeggiata per il paese lungo il cammino di San Rocco.
Accompagna Diego Furgeri
Partenza ore 7.30, rientro ore 19.30 Il costo è di € 50 comprensivo di ingresso ai due castelli.

Il castello di Monticelli D’Ongina

854 – Da Oneta a Cornello dei Tasso

Martedì 17 maggio.
Con piacevole percorso nei boschi, lungo l’antica via Mercatorum, ci sposteremo da Oneta, antico borgo della famiglia Grataroli (dove visiteremo la casa di Arlecchino) all’altro antico e famoso borgo di Cornello dei Tasso. Questo tratto di via medievale è stato un importantissimo teatro della nostra storia fino alla fine del 1500. Accompagna Sonia Gervasoni.
Il percorso comprende una camminata di 30 minuti.

Partenza alle 14 rientro alle ore 18 circa. Il costo è di € 25, comprensivo dell’autobus.

Interno chiesa Cornello dei Tasso

855 – Bassano e Possagno.
Martedì 24 maggio, giornata intera.
A Bassano passeggeremo nel centro storico caratterizzato da vecchi portici, edifici improntati al Rinascimento e al barocco veneziano, e dalle vie irregolari con alcune case dalle facciate dipinte; entreremo nella chiesa gotica di S. Francesco e percorreremo il caratteristico Ponte coperto, famoso per la canzone alpina che ha ispirato. A Possagno visiteremo la Gipsoteca che venne costruita nel 1836, contenitore inestimabile di modelli scultorei (basti citare Le tre Grazie e Amore e Psiche), bozzetti in terracotta, schizzi e dipinti di Antonio Canova, il più grande scultore neoclassico dell’800. Molti gessi si trovano nell’edificio realizzato dall’architetto veneziano Carlo Scarpa, un innovativo spazio d’esposizione considerato modello di architettura museale..

Accompagna Giovani dal Covolo.
Partenza ore 7, rientro ore 20 circa.
Il costo è di € 50

Gipsoteca di Canova a Possagno

856 – Sorisole: Il Sole che ride! Venerdì 27 maggio, pomeriggio.Sarà proprio questa l’origine del nome? Di sicuro la sua posizione non ha influenzato solo sul toponimo ma anche su tutta la sua storia: a volte “con” e a volte “contro” il capoluogo bergamasco. Fedelissima di Venezia da sempre sarà per 400 anni destinataria di privilegi economici, militari, religiosi. Ma non solo. Vedremo la chiesetta di San Pedrì risalente all’anno 1000 e la chiesa prepositurale che è una sorella gemella della Basilica di S. Martino ad Alzano.
Accompagna Sonia Gervasoni.
Appuntamento con mezzi propri alle ore 14,00 al parcheggio del mercato.
Il costo è di € 10.

Chiesa prepositurale di Sorisole

857 – Perle della Val d’Ossola

Martedì 31 maggio, giornata intera. Oltre ai paesaggi e alle bellezze naturali, l’Ossola custodisce significative architetture romaniche, rinascimentali fino a quelle novecentesche.  A Crevoladossola, nella chiesa dei SS. Pietro e Paolo, isolata su uno spuntone roccioso, il coro, illuminato magnificamente dalla luce naturale, rappresenta un’altissima e toccante espressione dell’arte rinascimentale della valle. L’ insigne parrocchiale di S. Gaudenzio a Baceno (XI e XVI sec), costruita sopra uno sperone roccioso, dall’ampia e armoniosa facciata di stile gotico-lombardo, è interamente affrescata secondo la tradizione pittorica novarese. A Cravegna, in deliziosa posizione panoramica, la parrocchiale di S. Giulio ha una facciata ancora romanico-gotica. Notevoli testimonianze urbanistiche e architettoniche del Novecento ci ricordano anche come le risorse naturali della valle siano state utilizzate nella storia: le centrali idroelettriche progettate da Piero Portaluppi, tra cui quella di Crevoladossola, gioiello dell’Art Decò, e il villaggio SISMA costruito per le maestranze della S.A Metallurgica Ossolana, pregevole per soluzioni ambientali e l’intelligente uso di materiali tradizionali locali.  
Partenza ore 7, rientro ore 20 circa.
Accompagna Anna Nasi.
Il costo è di € 50

Chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Crevoladossola

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