33 – CONOSCIAMO LA NOSTRA CITTA. ARTE E ARCHITETTURA A BERGAMO NELLA PRIMA META’ DEL NOVECENTO

DocenteEugenio Guglielmi
GiornoVenerdì
Orario15-17.15
PeriodoDal 23.09.2022 al 28.10.2022 (6 incontri)
SedeLa Porta (€ 24,00)
ArgomentoStoria dell’arte (max 40)
PresentazioneIl corso monografico ricostruisce il periodo che a partire dagli anni Venti del secolo scorso ha fatto di Bergamo un centro culturale di primaria importanza grazie alla presenza di numerosi personaggi nel campo delle arti figurative e dell’architettura. La presenza di Marcello Piacentini, agli inizi del secolo, aveva dotato la città di uno dei più ammirati Piani regolatori europei, mettendo in dialogo la “città bassa” con quella “di sopra”, creando nuovi stimoli anche con la collaborazione dell’ingegnere Luigi Angelini, autore poi del Piano di Risanamento della stessa Bergamo alta. Botteghe artigiane rinomate avevano creato nel contesto un virtuoso rapporto con le scuole di formazione presenti in città, come quelle dell’Accademia Carrara e della Scuola d’Arte Fantoni, frequentata in gioventù anche dallo stesso Giacomo Manzù. Questo felice periodo proseguì fino alla tragica conclusione della Seconda guerra mondiale, proiettando l’esperienza culturale bergamasca fino ai successivi anni Cinquanta, forse unico esempio in Italia per qualità e intensità di progetto.
Tutor 

Calendario

1La trasformazione della città attraverso i Piani Regolatori: dalla Fiera al Nuovo Centro Civico  
2Arte e ideologia: la nuova città di regime. Architetti e materiali tra tradizione e innovazione  
3L’integrazione tra le arti: pittura, scultura e architettura
4Tra arte e artigianato. Una inedita storia di creatività e di bellezza  
5Visita guidata. Luogo di ritrovo: ATRIO EX CASA LITTORIA, Piazza della Libertà. Tema: spazi pubblici e architettura negli Anni Trenta  
6Visita guidata. Luogo di ritrovo: DAVANTI AL PALAZZO DELLE POSTE. Tema: l’integrazione tra le Arti nel periodo tra le due guerre   

3 pensieri riguardo “33 – CONOSCIAMO LA NOSTRA CITTA. ARTE E ARCHITETTURA A BERGAMO NELLA PRIMA META’ DEL NOVECENTO

  • 26/09/2022 in 16:03
    Permalink

    E’ stato sicuramente interessante e bello saper conoscere i vari passaggi che hanno portato allo sviluppo urbanistico della mia città agli inizi del ‘900, le nuove futuristiche prospettive del giovane architetto Marcello Piacentini che avrebbero profondamente modificato la città bassa e la costruzione di palazzi in continuità sullo sfondo per la città alta senza inficiarne la vista.
    La passione e l’entusiasmo messa in campo dal prof.Guglielmi hanno reso poi più facile l’ascolto.
    Prendere appunti con le numerose date,secondo me toglie un pò di attenzione verso il relatore.
    Ottima ed utile la documentazione inviataci relativa all’incontro.

    Rispondi
  • 21/10/2022 in 17:12
    Permalink

    Sono Anna Trizio. Sono iscritta a questo interessantissimo corso e l’ho frequentato per le prime tre lezioni. Ho purtroppo saltato la quarta lezione per motivi personali e sono arrivata oggi 21.10 alle 14.45 davanti al Palazzo Littorio di Bergamo per l’appuntamento per la visita guidata che doveva iniziare alle 15 come da calendario. Sono rimasta lì fino alle 15.30 alternando la piazza all’atrio del Palazzo dove non ho incontrato nessuno del gruppo TU e dove c’era solo un olezzo davvero poco gratificante.
    Poiché c’ero solo io ritengo che mi sia sfuggito qualcosa…. Se durante la quarta lezione sono state date indicazioni diverse da quelle espresse nel calendario, non era forse il caso di comunicarle via mail ai diretti interessati? o di metterle in calce al corso come le fotocopie che l’arch, Guglielmi ha pubblicato finora? Venerdì prossimo ci si ritrova davanti al Palazzo Delle Poste alle 15?

    Rispondi
  • 21/10/2022 in 17:37
    Permalink

    Chiedo venia e mi scuso del precedente commento… ho visto solo ora la mia posta e ho trovato la puntuale mail di cambio di programma…. mi dispiace aver perso la visita guidata, ma é solo per la mia disattenzione.. alla prossima!

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.