TRESCORE BALNEARIO 126 – LA PITTURA E’ DONNA. LE SIGNORE DEL BAROCCO

Referente: Mariateresa Santinelli cell. 340.8668299

Iscrizioni e informazioni: presso la referente, iscrizioni: Centro sociale anziani, 14 e 21 dicembre 2022 ore 14-15. Sede dei corsi: Centro sociale anziani, via Lotto 25, ore 15-17.15

DocenteAlessandro Biella
GiornoMercoledì
Orario15.00 – 17.15
PeriodoDall’11.01.2023 al 01.03.2023 (8 incontri), (€ 28,00)
SedeCentro sociale anziani, via Lotto 25
ArgomentoSTORIA DELL’ARTE
PresentazioneLa vita delle donne nel Cinquecento e nel Seicento non offriva molte alternative: se non erano destinate al convento, avevano come unica prospettiva quella di diventare delle brave mogli. Eppure, anche in quegli anni dove l’arte sembrava una cosa per soli uomini, alcune di loro presero il pennello e si misero a dipingere. Il corso, proposto in occasione della mostra a Palazzo Reale, vuole rendere omaggio a loro, che solo negli ultimi decenni stanno cominciando a ricevere, da parte del pubblico e dei critici d’arte, l’attenzione che avrebbero meritato fin dall’inizio. Un corso fatto di molte immagini, ma che ci farà scoprire anche molti dettagli della vita dell’epoca.
Tutor 

Calendario 

111.01.2023Il tormento di essere donna: Artemisia Gentileschi. Figlia di un famoso pittore, seguace di Caravaggio, cresce sotto la guida del padre Orazio e dimostra fin da subito il suo talento. Posta sotto la tutela di un pittore più esperto, deve però fare i conti con la dura realtà subendo uno stupro e la vergogna di un processo. Costretta a fuggire da Roma, riuscirà a trasformare la sua pittura in un grido di rivendicazione del suo essere donna, sino ad ottenere successo anche in Inghilterra.  
218.01.2023Alla pari con i maschi: Sofonisba Anguissola (e le sue sorelle). In un’epoca dove le donne dovevano lottare, questa pittrice e la sua famiglia costituiscono un caso più unico che raro: sei sorelle, figlie di un nobile di Piacenza, di cui cinque pittrici e una insegnante di latino. Ma la più fortunata resta Sofonisba, che veniva elogiata già da Vasari e da Michelangelo, e divenne poi ritrattista ufficiale del re di Spagna  
325.01.2023Tra sacro e profano: Fede Galizia. Fra le sue opere ci sono ritratti e scene di soggetto religioso (fu la prima donna a dipingere eroine della Bibbia come Giuditta); ma è conosciuta soprattutto per i dipinti di nature morte. Gli ingredienti della sua arte: grande attenzione per la realtà e per la natura.  
401.02.2023Mamma e pittrice: Lavinia Fontana. Educata dal padre, divenne la prima donna in Europa in grado di fare della pittura la sua professione, vivendo esclusivamente grazie alle numerose commissioni. Si narra che, ricevuta dal pittore imolese Giovan Paolo Zappi la richiesta di sposarlo, abbia posto la condizione di poter continuare a dipingere. Il marito accettò ogni condizione… anche a costo di badare ai loro undici figli!
508.02.2023Veloce, sprezzante e coraggiosa: Elisabetta Sirani. Coraggiosa al punto da basare la sua tecnica sul disegno rapido e sull’acquerello, in un’epoca dove non era ancora molto usato. E da eseguire i suoi dipinti in pubblico, per scacciare le voci che le donne pittrici si facessero aiutare dagli uomini  
615.02.2023  Non solo Italia, non solo Barocco: tre lezioni su altrettante figure femminili famose della storia dell’arte. Rosalba Carriera, la regina del pastello; Judith Leyster, una donna in mezzo ai pittori olandesi del Secolo d’oro (Rembrandt, Vermeer…), tanto famosa in vita quanto dimenticata dopo la sua morte; e infine Angelika Kauffmann, in grado di parlare a tu per tu con i grandi pittori del neoclassicismo.
722.02.2023
801.03.2023

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