Lettera di una socia

Pubblichiamo di seguito la lettera di una socia di Terza Università che ci ha fatto molto piacere ricevere e che vorremmo condividere con tutti voi in questo momento così difficile.

Buon giorno,

In questo lungo periodo buio per tutti noi, Italiani e non, desidero scrivere a voi, lo staff di Terza Università di Bergamo, per esprimervi sia la mia gratitudine sia la mia ammirazione per il lavoro che svolgete con entusiasmo per gestire tutto quanto serve per rendere Terza Università una grande impresa di successo!

Ma soprattutto in questi ultimi difficili mesi avete lavorato duramente e con molte difficoltà per tenere vivo lo spirito dell’associazione, con l’offerta di videolezioni d’interesse culturale e con lettere che ci incoraggiano. Certo, manca la socialità, una delle ragioni per cui molti di noi soci hanno aderito ai tantissimi corsi proposti.

Personalmente negli ultimi nove anni ho frequentato corsi TU a Trescore Balneario, Alzano Lombardo, Seriate, Pedrengo, la periferia di Bergamo e Almenno San Salvatore. Pur non conoscendo a priori gli altri partecipanti, ed essendo sia forestiera come dicono qui a Bergamo che straniera, nelle varie sedi mi sono sempre trovata bene assieme a persone di mentalità aperta desiderose di partecipare ad un argomento interessante e magari anche di scambiare due parole con “il compagno di banco”.

Ma il corso che mi ha dato di più e che ho frequentato con passione in questi nove anni è stato il CoroTU. Quanto mi manca. Si era formata subito una grande intesa fra noi soci cantanti, grazie anche alla maestra e all’amore per la musica, ma, fondamentale per me, facendo parte di un coro si fa qualcosa di fisico (tra l’altro s’impara anche a respirare in modo corretto), e non solo intellettuale. Si partecipa per creare un insieme. Temo che il Coro sarà uno degli ultimi corsi a riprendere vita perché, fra le altre cose, non sarà facile in questa nuova realtà trovare uno spazio idoneo ma spero vivamente che il CoroTU riparta un giorno.

Rinnovo i miei ringraziamenti e vi faccio un caloroso augurio di buona continuazione di lavoro e, di questi tempi, di buona salute!

Grace Riach

One thought on “Lettera di una socia

  • 07/11/2020 in 18:24
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    Beh, che dire… condivido pienamente le riflessioni della signora Grace.
    E’ vero, ciò che manca in questo angosciante momento è la SOCIALITA’, oltre alla libertà.
    Apprezzamento anche per la considerazione sul lavoro che svolge da T.U.

    Saluti.

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